Nella seduta di mercoledì 20 settembre il Dax future (scadenza dicembre 2023) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 15.965. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, soltanto il ritorno sopra 16.300 potrebbe fornire un segnale di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 15.725 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 15.665 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2023) ha tentato un rimbalzo ma è rimasto al di sotto dei 4.320 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: al rialzo, infatti, soltanto il superamento di quota 4.360 potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di quota 4.185 potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi