Nella seduta di lunedì 2 ottobre il Dax future (scadenza dicembre 2023) ha subito una rapida flessione ed è sceso fin sotto i 15.320 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento. Una discesa sotto 15.265 fornirà un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale, con un primo target in area 15.170-15.160 e un secondo obiettivo a 15.100 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 15.685-15.700 e una seconda barriera a quota 16.050-16.070 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2023) ha subito una rapida flessione ed è sceso verso i 4.140 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: una discesa sotto i 4.130 punti fornirà un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno al di sopra della solida barriera grafica posta in area 4.355-4.360 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi