
Nella seduta di martedì 24 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2026) è sceso verso i 24.920 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto i prezzi oltre quota 25.130. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: un segnale di forza arriverà soltanto con il superamento della resistenza posta a 25.330 punti (con un primo target in area 25.420-25.425 e un secondo obiettivo a quota 25.500 punti). Soltanto una discesa sotto i 24.730 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza (con un primo target in area 24.620-24.610 e un secondo obiettivo a ridosso dei 24.530 punti). L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) è invece sceso verso i 6.094 punti prima di risalire verso la barriera posta a 6.148 punti. Il trend primario rimane quindi positivo: prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target a quota 6.175 e un secondo obiettivo in area 6.186-6.190 punti) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Soltanto una discesa sotto i 5.960 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)