Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza giugno 2022) è stato respinto da quota 14.085 e ha subito una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi in area 13.930-13.925. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: soltanto un allungo oltre i 14.200 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 13.750 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 13.600 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2022) non è invece riuscito a superare i 3.730 punti ed è sceso verso quota 3.680. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Un’eventuale flessione può spingere i prezzi a ridosso dei 3.600 punti: solo il cedimento di quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi