Nella seduta di venerdì 29 settembre il Dax future (scadenza dicembre 2023) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 16.650 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 15.685-15.700 e una seconda barriera a quota 16.050-16.070 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2023) è invece salito fino ad un picco intraday di 4.240 punti prima di accusare una veloce correzione intraday. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: difficile per adesso ipotizzare il ritorno al di sopra della barriera grafica posta in area 4.355-4.360 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 4.130 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi