Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2022) ha trovato un importante spazio di recupero, che ha rilanciato le quotazioni oltre i 13.500 punti, allentando parzialmente la pressione ribassista accumulata nelle giornate precedenti. Il quadro tecnico rimane comunque precario e solo il forte ipervenduto di breve termine ha impedito un’ulteriore flessione, che avrebbe target teorici a quota 13.160 prima e in area 13.070-13.050 punti in un secondo momento. Il recupero in atto dovrà ora affrontare una prima resistenza a quota 13.590-13.600 punti, ma prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2022) ha reagito con una certa decisione, lasciandosi alle spalle il supporto chiave a 3.455 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane frammentata e soprattutto dominata dalla volatilità: solo un allungo oltre quota 3.570 potrà fornire una conferma del rimbalzo in atto, creando lo spazio per un’ulteriore estensione positiva: al ribasso, un eventuale nuovo cedimento potrà invece riportare i prezzi in area 3.425-3.420.