Nuovo tentativo di rimbalzo per il Dax future (scadenza settembre 2022), che si è spinto brevemente al di sopra dell’area 13.300-13.330 punti, senza però riuscire a confermare il breakout. Complice anche l’allungo di Wall Street, il benchmark tedesco ha comunque fornito qualche segnale di ripresa che potrebbe concretizzarsi proprio con un ritorno sopra 13.300-13.330: in questo senso, la situazione tecnica di breve è però sempre molto fragile e la possibilità di un’ulteriore battuta d’arresto è sempre dietro l’angolo. Da un punto di vista grafico, soltanto la rottura dei 13.000 punti potrà comunque imporre un drastico cambio di scenario.
Dinamica simile anche per l'Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2022), che si è spinto fino a ridosso di 3.690- 3.700 punti per poi tornare parzialmente sui suoi passi: sarà proprio il breakout di tale barriera a introdurre un primo concreto elemento di discontinuità nella fase correttiva partita a metà mese, creando lo spazio per una reazione di più ampio respiro. Al momento il quadro tecnico di breve periodo rimane però esposto al rischio di nuovi ribassi e un ritorno sotto 3.660 può innescare una rapida correzione verso 3.610 punti prima e in area 3.550-3.545 poi. (riproduzione riservata)