Nella seduta di giovedì 23 marzo il Dax future (scadenza giugno 2023) è stato respinto dalla barriera posta a quota 15.400 punti e ha subito una rapida correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: difficile pertanto il ritorno sopra i 15.500 punti. Prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei 15.000 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 14.700 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2023) è stato respinto da quota 4.155-4.156 e ha subito una rapida correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto a 4.040 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 3.950 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi