Nella seduta di lunedì 24 aprile il Dax future (scadenza giugno 2023) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare la barriera posta a 16.050 punti. Solo il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita (con un primo target in area 16.130-16.135 e un secondo obiettivo a 16.190 punti). Pericolosa invece una discesa sotto i 15.770 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 15.630 potrebbe fornire un segnale ribassista.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2023) si è appoggiato a quota 4.340-4.338 ed è salito verso i 4.362 punti. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target a quota 4.375 e un secondo obiettivo in area 4.383-4.385 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericolosa solo una discesa sotto i 4.270 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto in area 4.235-4.230 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi