Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2022) ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare la barriera posta a 14.500 punti. La tendenza di breve termine rimane positiva ma solo il breakout di quota 14.500 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con target teorici a quota 14.540-14.545 prima e in area 14.570-15.575 in un secondo momento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 14.150 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2022) ha compiuto un ulteriore recupero ed è risalito oltre i 3.950 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo che avrà un primo target a quota 3.966-3.968 e un secondo obiettivo a 3.985 punti. Soltanto il ritorno sotto quota 3.840 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi