Nella seduta di lunedì 7 aprile il Dax future (scadenza giugno 2025) ha arrestato la sua caduta a ridosso dei 19.000 punti, livello dal quale è iniziata una prima reazione intraday. Il trend di breve termine rimane negativo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Soltanto il ritorno sopra i 21.000 punti, tuttavia, potrebbe fornire un primo segnale di tenuta.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2025) è invece sceso fino ad un minimo di 4.444 punti prima di tentare un effettuare un veloce recupero che si è arrestato in area 4.900-4.910 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane ancora precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 5.050 punti. (riproduzione riservata)