
Nella seduta di martedì 24 marzo il Dax future (scadenza giugno 2026) ha oscillato lateralmente al di sopra dei 22.500 punti senza fornire particolari spunti operativi. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 24.200 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di tenuta. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 22.000 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2026) è invece sceso verso i 5.438 punti prima di tentare un recupero. Il quadro tecnico rimane precario anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Negativa soltanto una discesa sotto i 5.300 punti. (riproduzione riservata)