Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2022) è salito fino a quota 13.420 punti prima di accusare una rapida correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima resistenza a ridosso dei 13.540 punti. Una discesa al di sotto del sostegno, grafico e psicologico, posto a 13.000 punti (poi confermato dal cedimento di quota 12.950) fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2022) è rimbalzato fino a quota 3.510 punti prima di accusare una veloce correzione intraday che ha riportato i prezzi in area 3.470-3.467. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto a 3.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi