
Nella seduta di lunedì 13 luglio il Dax future (scadenza settembre 2026) ha tentato un recupero ma è stato respinto dai 25.270 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 26.000 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Una discesa sotto i 24.700 punti potrebbe invece innescare una correzione di una certa consistenza. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2026) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 6.308 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Pericoloso il cedimento del sostegno grafico posto in area 6.210-6.200 punti. (riproduzione riservata)