
Nella seduta di mercoledì 25 marzo il Dax future (scadenza giugno 2026) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare i 23.285 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 24.200 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di tenuta. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 22.000 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2026) ha tentato un recupero ma è stato respinto dalla resistenza grafica posta in area 5.620-5.630 punti. Il quadro tecnico rimane pertanto precario: il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto i 5.435 punti. (riproduzione riservata)