Nella seduta di mercoledì 14 maggio il Dax future (scadenza giugno 2025) è stato respinto dai 23.785 punti e ha poi accusato una rapida correzione intraday. Il trend di breve periodo rimane positivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 23.200 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2025) non è invece riuscito a superare i 5.410 punti e ha poi accusato una correzione intraday. Il quadro tecnico di breve termine rimane costruttivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei 5.280 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 5.200 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)