Nella seduta di giovedì 30 novembre il Dax future (scadenza dicembre 2023) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino ad un picco intraday di 16.295 punti. La struttura tecnica rimane quindi costruttiva anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo (che dovrà affrontare un primo ostacolo in area 16.330-16.340) è probabile una fase laterale di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 15.940 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2023) ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare i 4.400 punti. La struttura tecnica rimane comunque costruttiva: un nuovo balzo dovrà tuttavia affrontare un primo ostacolo in area 4.418-4.422 e una seconda barriera a ridosso dei 4.350 punti. Pericolosa invece una discesa sotto quota 4.335 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto in area 4.310-4.308 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi