
Nella seduta di venerdì 30 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2026) si è appoggiato al sostegno grafico posto a quota 24.400 punti e ha compiuto un veloce recupero. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 25.160 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 24.350 punti in quanto potrebbe innescare un ulteriore cedimento, con un primo target a quota 24.170-24.150 e un secondo obiettivo in area 23.900-23.870 punti. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 5.980 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: solo il breakout di quota 6.070, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il cedimento del sostegno grafico posto in area 5.900-5.890 punti. (riproduzione riservata)