Nella seduta di venerdì 30 dicembre il Dax future (scadenza marzo 2023) ha subito una brusca correzione ed è sceso fino a quota 13.900 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi precario: pericolosa proprio una discesa sotto i 13.900 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di 13.760 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. Un segnale di tenuta arriverà invece con il ritorno sopra i 14.130 punti anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 14.210-14.225 e una seconda barriera a ridosso dei 14.380 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2023) ha subito una flessione ed è sceso fin sotto i 3.785 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto quota 3.750 potrebbe fornire un segnale ribassista. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 4.000 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi