Nella seduta di venerdì 22 dicembre il Dax future (scadenza marzo 2024) è sceso verso i 16.830 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 16.900. La struttura tecnica rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout (confermato in chiusura di seduta e accompagnato da un aumento dei volumi) di quota 17.000 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 16.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi