Nella seduta di mercoledì 13 marzo il Dax future (scadenza marzo 2024) ha tentato un nuovo allungo ma, complice il forte ipercomprato di breve termine, non è riuscito ad allungare con decisione oltre la soglia psicologica dei 18.000 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se, prima di ulteriore balzo in avanti, è probabile una fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto la rottura del sostegno posto a 17.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito fino ad un picco di 5.019 punti. Il trend primario rimane quindi positivo e solo il forte ipercomprato può impedire un ulteriore balzo in avanti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto la rottura del sostegno grafico posto in area 4.880-4.860 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi