Nella seduta di venerdì 4 aprile il Dax future (scadenza giugno 2025) ha subito una brusca flessione che ha spinto i prezzi a ridosso dei 20.500 punti. Il quadro tecnico di breve termine è quindi peggiorato, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che può spingere i prezzi in area 20.370-20.350 prima e verso i 20.150 punti in un secondo momento) e innescare una reazione tecnica.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2025) ha subito una brusca flessione ed è sceso verso i 4.750 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi precario: un ulteriore cedimento può spingere i prezzi in area 4.710-4.700 (minimi di novembre 2024). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Prima resistenza a quota 5.050 punti. (riproduzione riservata)