Nella seduta di venerdì 2 agosto il Dax future (scadenza settembre 2024) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 17.715 punti. La situazione tecnica è quindi peggiorata, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 18.650 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2024) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 4.650 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si è indebolito, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si sono girati in posizione short. Difficile pertanto ritorno sopra i 4.930 punti. Un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi verso l’importante sostegno grafico situato in area 4.580-4.570 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi