Nella seduta di martedì 9 maggio il Dax future (scadenza giugno 2023) è sceso verso i 15.950 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 16.030. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi costruttivo anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 16.100 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 15.750 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 15.630 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2023) ha invece subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 4.292 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Al rialzo, infatti, solo il breakout di quota 4.363 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto in area 4.235-4.230 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi