Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2022) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto la soglia psicologica dei 13.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: la rottura di quota 12.950 fornirà un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale, con target teorici in area 12.850-12.835 prima e attorno a quota 12.760-12.750 in un secondo momento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2022) ha subito una nuova flessione ed è sceso verso l’importante supporto grafico posto a quota 3.400 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria: proprio la rottura dei 3.400 punti fornirà un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale, con target teorici a quota 3.570-3.565 prima e in area 3.535-3.530 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi