Nella seduta di giovedì 28 marzo il Dax future (scadenza giugno 2024) si è appoggiato a quota 18.740 ed è risalito verso i 18.800 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 18.835-18.840 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 18.525 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2024) è invece salito fino ad un picco di 5.063 punti prima di accusare una veloce correzione intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 5.040. Il trend primario rimane positivo anche se il forte ipercomprato può impedire un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target in area 5.068-5.070) e innescare una fisiologica pausa di assestamento. Pericolosa una discesa sotto i 4.965 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto in area 4.875-4.860 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi