
Nella seduta di martedì 13 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2026) è salito fino ad un picco di 25.641 punti (facendo in questo modo registrare i nuovi massimi storici) prima di accusare una correzione intraday. La tendenza di breve termine rimane positiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 24.750-24.600 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) ha compiuto un nuovo allungo e si è portato a ridosso dei 6.060 punti. Il trend primario rimane quindi positivo: prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 5.910-5.900 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)