
Nella seduta di giovedì 8 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2026) è salito oltre i 25.350 punti (facendo in questo modo registrare i nuovi massimi storici) prima di accusare una correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 24.750 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il ritorno sotto i 24.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) ha invece subito una correzione ed è sceso fino ad un minimo intraday a quota 5.912 punti. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 5.983-5.985 e un secondo obiettivo a ridosso dei 6.000 punti), è probabile una fase laterale di consolidamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine). (riproduzione riservata)