Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2022) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 12.930 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 12.900 potrebbe fornire un nuovo segnale e pericoloso ribassista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 13.360 punti potrebbe fornire un segnale di forza.
L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2022) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 3.520 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto a 3.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi