Nella seduta lunedì 30 ottobre il Dax future (scadenza dicembre 2023) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 14.875. Il trend di breve termine rimane quindi negativo: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 14.900 punti anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 15.000-15.020, una seconda resistenza in area 15.185-15.200 e una terza barriera a 15.355-15.370 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 14.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista.
L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2023) si è invece scontrato con i 4.063 punti ed è sceso fino a quota 4.034. La struttura tecnica rimane quindi precaria e solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a ridosso dei 4.000 punti e un secondo obiettivo in area 3.987-3.984). Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 4.078-4.081 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi