Nella seduta di martedì 23 gennaio il Dax future (scadenza marzo 2024) è stato respinto da quota 16.870 ed è sceso verso i 16.740 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto quota 16.460 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 16.845-16.850, una seconda barriera a quota 16.900-16.910 e una terza resistenza a ridosso dei 16.980 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) si è invece scontrato con quota 4.520 ed è sceso in area 4.480-4.477 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a quota 4.530-4.531 e una seconda barriera in area 4.545-4.550 punti. Soltanto una discesa sotto i 4.400 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi