Nella seduta di mercoledì 27 dicembre il Dax future (scadenza marzo 2024) è sceso verso i 16.870 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi oltre quota 16.950. La struttura tecnica rimane quindi costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout (confermato in chiusura di seduta e accompagnato da un aumento dei volumi) di quota 17.000 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 16.650 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) è invece sceso in area 4.555-4.553 punti per poi rimbalzare oltre quota 4.575. La struttura tecnica rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato di breve termine segnala la necessità di una pausa di assestamento. Soltanto il breakout dei 4.600 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto i 4.525 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi