
Nella seduta di giovedì 26 marzo il Dax future (scadenza giugno 2026) è sceso fino ad un minimo intraday a quota 22.740 punti prima di rimbalzare verso i 23.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 24.200 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di tenuta. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 22.000 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2026) ha arrestato la sua discesa in area 5.492-5.490 punti ed è salito fino a quota 5.545. Il quadro tecnico rimane precario: il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto i 5.435 punti. (riproduzione riservata)