Nella seduta di mercoledì 11 settembre il Dax future (scadenza settembre 2024) è sceso fino ad un minimo intraday a 18.225 punti prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 18.400. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 18.520-18.540 punti. Al rialzo, poi, soltanto il breakout di quota 19.030 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Un’ulteriore flessione avrà invece un primo target a quota 18.100-18.090 e un secondo obiettivo in area 18.000-17.980 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2024) si è appoggiato a quota 4.740 ed è risalito in area 4.780-4.784 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 4.880 punti. Negativa invece una discesa sotto i 4.730 punti in quanto può innescare una rapida flessione, con target teorici a quota 4.706-4.702 prima e in area 4.680-4.676 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi