Nella seduta di lunedì 19 febbraio il Dax future (scadenza marzo 2024) è sceso verso i 17.100 punti prima di tentare una reazione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: solo il breakout di quota 17.250 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto quota 16.885 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione con target teorici in area 16.735-16.720 prima e a quota 16.630 in un secondo momento.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2024) è invece sceso fino ad un minimo intraday a quota 4.757 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha riportato le quotazioni a quota 4.780. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto il breakout di quota 4.800, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il ritorno sotto i 4.690 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 4.635-4.630 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi