Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza marzo 2022) è sceso fino ad un minimo di 14.300 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che spinto i prezzi fino a quota 14.770. La situazione tecnica di breve periodo rimane precaria, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra i 15.350 punti.
L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2022) è invece sceso verso i 3.875 punti prima di risalire fino a quota 4.010 punti. Il quadro tecnico rimane precario e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 3.855-3.850 e un secondo obiettivo a quota 3.820-3.815 punti. Duro ostacolo in area 4.090-4.100 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi