Nella seduta di martedì 26 marzo il Dax future (scadenza giugno 2024) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 18.685 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (con target a 18.725 prima e in area 18.750-18.755 poi) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 18.160 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2024) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 5.034 punti. Il trend primario rimane positivo anche se il forte ipercomprato può impedire un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target in area 5.046-5.050) e innescare una fisiologica pausa di assestamento. Pericolosa solo una discesa sotto i 4.915 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto in area 4.875-4.860 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi