Nella seduta di giovedì 21 marzo il Dax future (scadenza giugno 2024) si è appoggiato a quota 18.330 ed ha poi compiuto un veloce recupero intraday. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 18.500 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un primo segnale di debolezza arriverà solo con il cedimento del sostegno grafico posto a quota 18.160.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2024) è invece sceso verso i 4.977 punti prima di risalire oltre quota 5.010. Il trend primario rimane pertanto positivo e solo il forte ipercomprato può impedire un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target in area 5.025-5.027 e un secondo obiettivo a 5.035 punti). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 4.915 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto in area 4.875-4.860 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi