Nella seduta di mercoledì 20 marzo il Dax future (scadenza giugno 2024) ha compiuto un nuovo allungo (post riunione della Fed) e, dopo aver superato i 18.330 punti, è salito oltre quota 18.425. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore balzo in avanti che avrà un primo target a quota 18.450-18.455 e un secondo obiettivo a ridosso dei 18.490 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2024) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 5.000 punti. Il trend primario rimane quindi positivo e solo il forte ipercomprato può impedire un ulteriore balzo in avanti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 4.915 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto in area 4.875-4.860 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi