Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2022) ha subito una nuova flessione che si è arrestata a ridosso dei 13.640 punti. La situazione tecnica rimane quindi negativa e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target a quota 13.510-13.500 punti). Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 14.180-14.190 e una seconda resistenza a ridosso di quota 14.350.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2022) si è indebolito ed è sceso in area 3.725-3.722 punti. Il quadro tecnico rimane quindi precario, con i principali indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Da un punto divista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 3.700 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi