
Nella seduta di martedì 14 luglio il Dax future (scadenza settembre 2026) ha tentato un recupero ma è stato respinto dai 25.310 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 26.000 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 24.700 punti in quanto potrebbe innescare una correzione di una certa consistenza. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2026) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare la resistenza grafica posta in area 6.315-6.320 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di un ulteriore balzo in avanti, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Pericoloso il cedimento del sostegno grafico posto in area 6.210-6.200 punti. (riproduzione riservata)