Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2022) ha subito una brusca flessione, con i prezzi che sono scesi fino a quota 12.200 punti (nuovi minimi dell’anno). Il quadro tecnico di breve periodo è quindi peggiorato, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 12.130-12.120 e un secondo obiettivo a quota 12.050 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 13.000 punti potrebbe fornire un segnale positivo.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2022) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 3.330 punti. Il quadro tecnico di breve periodo è quindi peggiorato: un’ulteriore flessione può spingere i prezzi a quota 3.315 prima e in area 3.300-3.295 in un secondo momento (minimi di marzo). (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi