Nella seduta di lunedì 31 marzo il Dax future (scadenza giugno 2025) ha subito una rapida flessione ed è sceso fin sotto i 22.200 punti. Il quadro tecnico di breve termine si sta quindi indebolendo, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra la soglia psicologica dei 23.000 punti. Una discesa sotto i 22.190 punti fornirà invece un pericoloso segnale ribassista.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2025) ha subito una rapida correzione ed è sceso fin sotto i 5.160 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane precario, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Difficile il ritorno sopra i 5.340 punti. (riproduzione riservata)