Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2022) è stato respinto da quota 15.350 ed è sceso verso la soglia psicologica dei 15.000 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: un’ulteriore flessione può spingere i prezzi verso 14.830 (minimi delle ultime settimane). Il cedimento di quest’ultimo livello potrebbe poi provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il superamento della barriera posta a 15.500 punti potrebbe fornire un segnale di forza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2022) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso i 4.050 punti. Il quadro tecnico rimane quindi precario: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto in area 4.000-3.990 punti potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi