Nella seduta di martedì 26 settembre il Dax future (scadenza dicembre 2023) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 15.365 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 15.685-15.700. Al rialzo, poi, soltanto il ritorno sopra 16.300 potrebbe fornire un segnale di forza.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2023) ha subito una brusca correzione ed è sceso fino ad un minimo di 4.140 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: un ulteriore cedimento avrà un primo target a quota 4.125 e un secondo obiettivo in area 4.113-4.110 punti. Un rimbalzo dovrà invece affrontare una prima resistenza a ridosso dei 4.240 punti. Al rialzo, poi, soltanto il superamento della barriera posta in area 4.355-4.360 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi