Nella seduta di martedì 13 maggio il Dax future (scadenza giugno 2025) ha oscillato lateralmente al di sotto dei 23.750 punti senza fornire particolari spunti operativi. La tendenza di breve periodo rimane positiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 23.200 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di debolezza.
L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2025) è invece sceso verso i 5.350 punti prima di effettuare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi fino a quota 5.410. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi costruttivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa sopra i 5.280 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 5.200 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)