Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2022) ha subito una rapida flessione ed è sceso in area 11.900-11.890 punti. Il trend di breve termine rimane quindi negativo, con i principali indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima resistenza a quota 12.370-12.380 e una seconda barriera a 12.550-12.560 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 13.000 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2022) ha subito una rapida flessione ed è sceso in area 3.250-3.245 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi negativo: solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target a quota 3.205-3.200 e un secondo obiettivo a 3.180-3.175 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi