Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza marzo 2022) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin a quota 13.760 punti. Il trend di breve termine rimane quindi negativo e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento (con target teorici a quota 13.650-13.640 prima e verso i 13.530-13.520 punti in un secondo momento). Un eventuale recupero dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 14.180-14.190 e una seconda resistenza a ridosso dei 14.350 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2022) ha subito una brusca flessione ed è sceso in area 3.715-3.712 punti. Il quadro tecnico rimane quindi negativo, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento. Un eventuale rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 3.845-3.850 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi