Nella seduta di venerdì 17 marzo il Dax future (scadenza giugno 2023) è stato respinto da quota 15.315 ed è sceso verso i 14.850 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 15.500 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 14.700 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con un primo target in area 14.615-14.610 e un secondo obiettivo a ridosso dei 14.520 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2023) ha subito una rapida correzione intraday ed è sceso verso i 3.980 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 4.115-4.125 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 3.950 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi