
Nella seduta di venerdì 13 marzo il Dax future (scadenza marzo 2026) ha tentato un recupero ma è stato respinto dai 23.770 punti. La situazione tecnica rimane pertanto precaria (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short): solo il forte ipervenduto di breve termine può pertanto impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 23.200-23.180 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Soltanto il ritorno sopra i 24.400 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale di tenuta. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2026) ha subito un’ulteriore correzione ed è sceso fin sotto i 5.670 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Prossimi supporti in area 5.650-5.640 prima e a quota 5.600 punti in un secondo momento. (riproduzione riservata)